Gli Egizi suddividevano l'anno in tre stagioni di quattro mesi ciascuna, in base al ritmo delle piene del Nilo.
Per poter interiorizzare meglio questa scansione temporale ho proposto ai bambini di realizzare un orologio in cui fossero rappresentate in modo sintetico le stagioni e le loro principali caratteristiche.
1) AKHET : (luglio - novembre) era la stagione dell'inondazione, quando le acque uscivano dal letto del fiume e sommergevano i campi per almeno 4 mesi
2) PERET : (novembre - marzo) era la stagione in cui le acque si ritiravano lasciando sul terreno il limo. I contadini iniziavano a lavorare i campi e a seminare. In questo periodo si ricostruivano anche le opere distrutte dalla piena.
3) SHEMU : (marzo - luglio) era la stagione secca, durante il quale si effettuava il raccolto e si lasciava il terreno a riposo in attesa di una nuova inondazione.
Ecco come i bambini hanno rappresentato queste stagioni nel loro orologio:
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| Visto dall'alto |
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| Il contadino piange perché c'è stata l'alluvione |
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| Il contadino felice semina |
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| Il contadino felice raccoglie i prodotti |
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| Girando la figura del contadino cambia l'azione che sta compiendo: inondazione |
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| Semina |
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| Raccolto |


















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